posizionamento-seo

Parliamo dei 5 fattori chiave che il tuo sito deve avere per posizionarsi nei risultati del motore di ricerca Google, quando un utente fa la ricerca per cui vuoi farti trovare.

Questi fattori sono determinanti per il posizionamento SEO non solo per Google ma anche per Bing, Yahoo, DuckDuck, ecc..

Vediamo quali sono i principali fattori su cui un Consulente SEO si concentra inizialmente per migliorare il posizionamento organico del sito internet sul motore di ricerca.

Scopri i miei servizi di SEO a Faenza e Ravenna.

Indice dei 5 fattori di ranking per Google:

Ma prima…

Perché la SEO è così fondamentale ed utile per il tuo sito internet?

Con le attività di marketing legate alla SEO, a differenza del marketing tradizionale in cui spingi il tuo messaggio su un utente, ad esempio come negli spot televisivi, la Search Engine Optimization abbreviata con SEO permette di far trovare l’esatto contenuto che l’utente sta cercando, nel momento in cui lo sta cercando.
Queste attività di marketing, si chiamano Inbound Marketing.

1 – Ottieni un posizionamento SEO reale con contenuti soddisfacenti ed in linea con la ricerca dell’utente.

Per ottenere un posizionamento SEO adeguato sono necessari dati su ciò che gli utenti cercano.
Proprio per questo motivo quasi tutte le strategie SEO iniziano con la ricerca delle parole chiave ed i termini di ricerca utilizzati dagli utnti per trovare il tuo contenuto.
La ricerca delle keywords si può fare in vari modi e seguendo diverse strategie, ma semplificandoti il concetto: per posizionare siti web bisogna analizzare previamente tre tipi di dati:

  1. Query di ricerca – Cioè cosa cercano le persone?
  2. Volume di ricerca – Quante volte viene cercata un determinata keyword nei singoli mesi?
  3. Difficoltà posizionamento – Quanto è difficile posizionarsi per questo termine su Google?

Una volta che sai su quali termini vale la pena puntare e concentrare le energie, è possibile creare contenuti specifici che si rivolgono a questi argomenti e che diano un reale contenuto all’utente.

Questa è la BASE SEO per iniziare poi a fare ragionamenti di SEO In-Page e SEO Out-Page, per ottimizzare i contenuti ed “essere primi su Google”.

2 – Aumenta il posizionamento SEO Google con pagine web accessibili ed assimilabili dal motore di ricerca.

Le ricerche di parole chiave fatte dagli utenti di Google che vogliono il contenuto presente sul tuo sito web, NON servono a nulla se il motore di ricerca non riesce ad analizzare, scansionare e comprendere il vostro sito internet.

Fare in modo che Google possa scansionare correttamente il vostro sito web è una delle sfide più difficili per chi si occupa di SEO, ma nello stesso tempo è anche una grande opportunità per la maggior parte dei siti internet.

Google mette a disposizione del tuo sito solo un certo numero di risorse, pochi secondi di scansione che devono raccogliere settimanalmente il maggior numero di informazioni per poter farti trovare

Se la struttura del tuo sito fa “perdere tempo” al Bot di Google, il tuo sito può anche non essere mai posizionato ed indicizzato su Google in modo corretto.

Tool utili per sapere se Google scansiona correttamente il tuo sito web.

Voglio lasciarti qui sotto i tool più importanti per fare una prima analisi su come Google scansiona e legge il tuo sito web:

  • Google Search Console
  • ScreamingFrog
  • SEMRush

3 – Ottieni autorevolezza data da link di qualità, quindi già posizionati in modo organico, che rimanda al nostro sito web.

Un importante fattore che Google utilizza per classificare le pagine web ma sopratutto per attribuire autorevolezza ad essere, non potendolo fare in base agli redattori umani: Google utilizza numero di link che le puntano da altri siti e da altre pagine web al nostro sito o ad una pagina del nostro sito.

Utilizzando i link come “punti autorevolezza”, ovviamente questo è un riassunto molto semplicistico di un mondo che riguarda la Link Building.

Oggi Google va ben oltre il semplice conteggio del numero di link che un sito riceve, i fattori che entrano in gioco includano metriche specifiche come la fiducia del sito web che ci linka, la rilevanza dei suoi contenuti, la posizione che si è già guadagnato e molti altri ancora.

Esistono però anche i link interni (link dal proprio sito web) non sono così “potenti” come i link di qualità provenienti da siti esterni con molta autorevolezza, ma l’internal link e l’architettura del sito web giocano un ruolo fondamentale nella vostra strategia SEO.

4 – Protocollo HTTPS/SLL per essere correttamente visibili su Google.

Spesso ti sarà capitato di navigare sul web e trovare dei siti che non si aprono perché appare un messaggio sul tuo browser che dice “Sito potenzialmente rischioso e dannoso”, per entrarci devi andare su “Accetto i rischi”.

Questo messaggio appare perché sul sito non è stato abilitato il protocollo HTTPs (certificato di sicurezza) che garantisce la sicurezza del sito internet in questione.

5 – Elemento fondamentale per il posizionamento SEO è la velocità del sito internet da desktop e mobile.

In un mondo sempre più frenetico, non ci possiamo più permettere di avere siti internet che ci mettono “una vita” a caricare i primi contenuti, questo perché se succede gli utenti abbandonano il nostro sito ancora prima di aver visto qualcosa.

Pensa se l’utente lo hai fatto arrivare tramite una campagna a pagamento, hai pagato il clic e lui è scappato prima che si caricato il contenuto: pessimo!

Il sito web nel 2020 deve essere responsive, quindi visualizzabile correttamente da mobile e con dei punteggi di velocità maggiori di 60 da mobile e 90 da desktop.

Alcuni tool per misurare la velocità del tuo sito internet.

Controlla le pagine del tuo sito, non soltanto l’home page ma anche le pagine più posizionate e che ti creano traffico, misurane la velocità e cerca di capire come puoi migliorarla!

Ecco i tool principali:

  • Google Page Speed
  • GTMetrix

Ti interessa approfondire il discorso SEO e web marketing?
Vuoi qualche consiglio su come migliorare il tuo posizionamento?