Scherzo con QR code
Ho messo dei QR code in montagna… e ho “fregato” i miei amici!
Ferie in montagna, sci ai piedi, aria gelida, sole che spacca le lenti della maschera e una sola certezza: dopo tre discese, chiunque scannerizzerebbe QUALSIASI cosa pur di ottenere un vantaggio.
E io l’ho sfruttata. 😈
L’idea nasce così:
👉 “E se i QR code non portassero a sconti, ma a uno scherzo epico?”

L’ambientazione perfetta: neve, sci e Wi-Fi che non prende mai
Chiunque sia stato in montagna lo sa:
- il Wi-Fi non prende
- il drink costa come un mutuo
- lo skipass scontato è un miraggio
- e il taxi… meglio non parlarne
Quindi cosa fai quando vedi un QR code stampato con scritto “FREE WI-FI” appiccicato vicino al bar o alla seggiovia?
👉 LO SCANSIONI. SENZA PENSARE.
Ed è qui che scatta la magia.
Il cuore dello scherzo: cosa succedeva dopo la scansione
Tutti i QR code portavano alla stessa destinazione:
una mia foto, in pieno mood montagna, con dito medio ben in evidenza
- una versione alternativa generata con l’AI, ancora più surreale.
Niente virus, niente truffe, solo:
- 1 secondo di silenzio
- uno sguardo perso nel vuoto
- e la realizzazione: “sono stato fregato”
🎯 Obiettivo centrato.
I QR code: l’esca perfetta 🪤
Ne ho stampati diversi, cambiando solo la promessa. E funzionavano TUTTI.
Ecco alcuni esempi (li sto scrivendo e tu, mentalmente, li stai già scannerizzando):
- ✅ Free Wi-Fi
- 🍺 Free Drink
- 😏 Cerchi compagnia?
- 🎁 Prova gratis
- 🍹 Drink 2×1
- 🕒 Disponibile H24
- 🎿 Sconto skipass
- 🚕 Sconto 80% sul Taxi
Ogni QR era un invito irresistibile.
Ogni scansione, una piccola vittoria personale.
La reazione delle vittime (amici)
Le fasi erano sempre le stesse:
- Entusiasmo
“Oh guarda, FREE DRINK!” - Concentrazione
Telefono fuori, fotocamera aperta, QR inquadrato. - Caricamento…
Quel mezzo secondo di attesa carico di speranza. - Rivelazione
La foto. Il dito medio. L’AI. Il tradimento. - Risata + Insulto
In ordine variabile.
Perché ha funzionato così bene?
Per tre motivi semplicissimi:
- Contesto giusto
In montagna la gente è rilassata e vulnerabile. - Promessa forte
Wi-Fi, drink e sconti sono leve universali. - Zero rischio percepito
È “solo un QR”. Quanto può andare male?
(Spoiler: abbastanza.)
La morale della storia
No, non è solo uno scherzo.
È la dimostrazione che:
- le call to action funzionano
- il contesto è tutto
- e che la curiosità batte sempre la razionalità
Anche se finisce con un dito medio (scherzoso e amichevole) in faccia.
E soprattutto:
👉 scannerizzeremo sempre un QR code se pensiamo di guadagnarci qualcosa


