Rimborsi Google Ads

Come ottenere il rimborso di clic non validi da parte di Google Ads? Scopri come richiedere il rimborso a Google dimostrando che hai sprecato i tuoi soldi per clic non validi.

Lavorando da oltre 10 anni su Google Ads posso affermare che i clic non validi sono un serio problema per gli inserzionisti che vogliono promuoversi all’interno di Google.

Rilevare le frodi non è facile, un primo campanello dall’arme è se le campagne sono “formalmente perfette” ma non generano nessun tipo di risultato, oppure se non c’è corrispondenza tra i vari dati registrati su differenti periodi di riferimento.

In questo articolo vi faccio vedere come ricevere un rimborso da Google una volta che avete dimostrato che c’è stata una frode pubblicitaria sulle vostre campagne Google Ads.

Quando si configurano dei clic invalidi che ci permettono di recuperare i soldi da Google?

I clic fraudolenti o spam sono quelle tipologie di clic che vengono intercettati dalle nostre campagne a pagamento tramite Google Ads e che, invece di portare un utente all’interno del sito web e trasformarlo in possibile cliente, vengono fatti da un bot o un software che simula il clic solo per farci consumare soldi.

Spesso infatti i clic invalidi sono causati dai nostri concorrenti che decidono di fare azioni aggressive e di non comportarsi correttamente: ma tranquillo c’è la soluzione anche a questo!

Esiste anche una percentuale, meno rilevante ma comunque da considerare, cioè i clic accidentali da parte degli utenti che potrebbero cliccare il nostro annuncio per errore anche se non davvero interessati.

Come identificare i clic non validi all’interno di Google Ads e farsi rimborsare?

Individuare i clic non validi è un compito complesso, poiché i clic provenienti da bot dannosi o click farm possono essere fatti apparire come del tutto regolari.

Google infatti consiglia (nei limiti del GDPR e della privacy policy) di mappare ed esaminare in modo costante tutti gli IP che interagiscono con il nostro sito web, magari identificando tutto il traffico con “tempo zero” sulla pagina e le interazioni duplicate, triplicate, ecc… magari da qualche concorrente; il tutto con l’obiettivo di identificare il traffico valido da quello non valido.

Per aiutarti a farti un’idea del volume di traffico non valido nelle tue campagne correnti, Google Ads fornisce queste informazioni all’interno della tua dashboard. Per visualizzarle ti consiglio, nella schermata delle campagne, di attivare le colonne:

Percentuale di clic non validi

La percentuale di clic non validi corrisponde alla percentuale di clic sottratta al numero totale di clic poiché non validi. I clic non validi sono i clic che Google considera illegali. Non ti viene addebitato alcun costo per questi clic, che non influiscono sulle statistiche dell’account.

Clic non validi

I clic non validi sono i clic che Google considera illegali. Non ti viene addebitato alcun costo per questi clic, che non influiscono sulle statistiche dell’account. Google monitora attentamente i clic di questo tipo, che possono essere stati generati da clic manuali ripetuti, da strumenti automatici, robot o altri software ingannevoli.

Interazioni non valide

Le interazioni non valide sono interazioni che Google considera illegali e per le quali non addebita alcun costo.
Che cosa sono: interazioni sui tuoi annunci generate con metodi vietati, come ad esempio interazioni manuali ripetute o interazioni effettuate da strumenti automatici, robot o altri software ingannevoli.
Perché è importante: Google monitora attentamente tutte le interazioni per evitare che i tuoi annunci ricevano interazioni non valide. Non ti viene addebitato alcun costo per queste interazioni segnalate come non valide che non influiscono sulle statistiche dell’account.

Tasso di interazioni non valide

Il tasso di interazioni non valide misura la percentuale di interazioni con il tuo annuncio (come i clic per gli annunci di testo o le visualizzazioni per gli annunci video) che non sono valide.
Come funziona: il tasso di interazioni non valide viene calcolato dividendo il numero di interazioni non valide per il numero di tutte le interazioni.
Esempio: se il tuo annuncio video ha ricevuto 1 visualizzazione non valida e 99 visualizzazioni legittime, il tasso di interazioni non valide dell’annuncio video è dell’1%.

La risposta è SI

Google Ads fornisce automaticamente un rimborso per i clic identificati come non validi o fraudolenti.

Questi i criteri usati da Google per identificare i clic non validi da considerare idonei per il rimborso direttamente nella vostra rendicontazione della fatturazione:

  • clic accidentali che non hanno valore, es. un doppio clic sull’annuncio in SERP
  • clic generati tramite strumenti automatizzati, robot, bot o altri software ingannevoli

Questi rimborsi vengono fatti periodicamente e visualizzabili come accrediti nelle transazioni di fatturazione.

ATTENZIONE: Google non rimborsa tutti i clic identificati come fraudolenti.
Per questo motivo dovresti considerare, in base ai tuoi volumi di spesa, di richiedere un rimborso aggiuntivo.

Come posso ottenere il rimborso da Google per i clic non validi che non mi ha rimborsato?

Contattami per ricevere il modulo di Google Ads che ti permette di richiedere una revisione dei clic da parte di Google, attenzione però la richiesta deve essere compilata correttamente ed inviata da un amministatore dell’account Google Ads.

Il modulo richiede molte informazioni dettagliate sul traffico in modo che Google possa analizzarlo autonomamente. Ciò include informazioni come indirizzi IP, web log, problemi di tracciamento o analisi, un riepilogo dei risultati e altro ancora.

Tra l’invio del modulo e l’effettiva revisione può passare diverso tempo e possono essere richiesti ulteriori dati, per questo motivo ti consiglio di affidarci ad un consulente Google Ads esperto che ti possa seguire nel recupero dell’importo.

Inoltre non tutto il traffico che sembra spam effettivamente è spam, questo perché potresti aver commesso degli errori (anche gravi) nelle tue campagne Google Ads.

Contatti scadenti e traffico poco performante potrebbe essere il risultato di ben altri problemi rispetto ai clic spam, come ad esempio: errata strategia d’offerta, problemi di landing page, o problemi di mercato per il prodotto-servizio.

Non c’è alcuna garanzia che Google effettuerà un rimborso, ma potrebbe valere la pena tentare. Assicurati solo che il problema che stai riscontrando non sia un problema del tuo sito, ma che sia davvero l’impatto di bot o clic accidentali, ecc.

Inoltre ci tengo a ricordati che il traffico sospetto e le scarse prestazioni degli annunci potrebbero essere causati da una serie di problemi legittimi con il proprio sito web, le landing page, le campagne o gli annunci.

Posso prevenire il problema dei clic non validi?

SI, puoi evitare il problema dei clic invalidi ancora prima che si presenti.

Come Stefano Diversi Consulente esperto di Google Ads offro un servizio indipendente contro le frodi sui clic che rileva e blocca bot, malware e altre fonti di traffico non valide in tempo reale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il sistema ti permetterà di ridurre al minimo i clic non validi risparmiando immediatamente budget.

Utilizzando la mia piattaforma risparmierai sui clic inutili sugli annunci non validi ed eviterai di dover inviare regolarmente richieste di rimborso a Google Ads, poiché blocchiamo molte delle fonti dannose che fanno clic sui tuoi annunci.

Comunque ti fornirò regolarmente un report dettagliato dei clic che non riusciamo a farmere in tempo per mandare a Google per farsi restituire i soldi dei clic invalidi.

Stefano Diversi

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